Mate è nuova, ma senza propensione
Rieccomi a frequentare il precorso di mate. Ho tutte le buone
intenzioni, i buoni propositi e i desideri di continuare. Non odio la
matematica, anzi, credo che sia affascinante, come ho già detto. Il
vero problema è interpretare la logica, ovvero la matematica pura.
Alla prima lezione sembrava andasse tutto bene, ma in realtà non è
stato così. E' bastata una verifica algebrica.
Non credo non ci riuscirò, ma ho paura di non farcela, molto peggio di
sapere di non essere capace. O peggio scoprire di on essere capace
potrebbe rivelarsi come definitiva rinuncia alla propensione, che
naturalmente metterebbe in dubbio la stessa probabilità di esistenza
della stessa.
